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ARIANO IRPINO . MARATONA DI SOLIDARIETA’ PER ADDAI , GIOVANE GHANESE IN DIFFICOLTA’

Posted by irpinianelmondo su febbraio 1, 2011

01.02.2011

Sabato 5 febbraio alle 19.30 nella basilica cattedrale  il concerto di ClassicAriano,  dedicato al giovane Ghanese su desiderio dell’ex assessore alla cultura e ai servizi sociali del comune di Ariano Emerico Maria Mazza.  Sarà l’ultimo slancio di solidarietà.

 Una gara iniziata il due gennaio scorso al palasport di Ariano con la bellissima manifestazione della Fibes ,voluta fortemente dal presidente Peppino Colarusso.  Da allora è cominciata la grande maratona. Fu quella la giornata clou che ci ha dato la scossa per portare avanti la nostra missione. Da lì il coinvolgimento di Marco Pugliese con una sua donazione e di tante altre persone, gente comune,  associazioni, scuole,  scuole di ballo,  comunità parrocchiali, sacerdoti, commercianti, professionisti,  direzione del carcere e polizia penitenziaria, forze dell’ordine,  ospedale e persino gente lontana dall’irpinia mediante vaglia postale, il premio migliore sceneggiatura per il documentario su Addai, “ storie di immigrati.”  vinto ad Orvieto da Gianni Vigoroso, la cui parte consegnatagli, da canale 58 pari a mille euro, devoluta in beneficenza per questa causa.

“ Mai sarei riuscito ad intascare un centesimo, alle spalle di un uomo sofferente e indifeso in un letto di ospedale lontano dai suoi affetti e dalla sua terra – ha dichiarato sin da subito Gianni Vigoroso –  immagini che sento di aver  rubato in quella triste stanza, ad una persona che non poteva difendersi e che alla fine, con quel premio ricevuto serviranno spero a dare un po’ di sollievo alla sua famiglia, che vive una situazione di estrema povertà.”  A tutto questo straordinario movimento, va ad aggiungersi la solidarietà e la vicinanza del capo della polizia Antonio Manganelli e della croce rossa italiana.   Una storia che parte da lontano, come lontana e’ la terra di Kwaku Addai.

Tante piccole gocce che hanno consentito man mano di portare agli occhi di tutti questa storia.  Una corsa contro il tempo, un impegno a tutto campo, senza mai elemosinare. In pochissimo tempo la svolta, grazie al grande cuore e alla fiducia della gente. Siamo riconoscenti a tutti, indistintamente, a partire da chi ha offerto un centesimo in quei salvadanai.   Il nostro desiderio di poter ricongiungere una famiglia  con lo sfortunato Addai, ora potrebbe trasformarsi davvero in realtà. Ma sappiamo che ci aspetta un lavoro difficile ancora. La cosa più bella è che non siamo soli. 

 Non abbiamo chiesto mai grandi cifre a nessuno, nè preteso. Siamo consapevoli che questo è un momento di crisi per tutti.  La nostra raccolta fondi si è basata su un principio chiedere un Euro per la famiglia di Addai, (se mille persone donano un euro ne avremmo raccolti mille.) E’ dalle piccolissime cose e con piccoli gesti che si può fare tanto.  Chicco su chicco si riempie il granaio , recita un saggio popolare ed è contando anche i centesimi che abbiamo raccolto oltre 6000 euro.  E non è finita qui. Oggi possiamo ritenerci soddisfatti.  Certo non possiamo restituirgli  Addai  così  come è giunto in Italia ( sano, forte e con la speranza di un futuro migliore per se e per la sua famiglia) ma se il nostro impegno potrà servire a donare loro un sorriso  e alleviare qualche sofferenza, allora non è stato vano. Laggiù , in Ghana, in quella terra di desolazione e di miseria c’è una donna e quattro figli che vivono in condizioni disperate, ci sono dei suoi fratelli.  Come se non bastasse spesso piove sempre sul bagnato e lì qualche tempo fa è caduta anche la casa della famiglia Addai. Loro attendono notizie, attendono un biglietto aereo che possa riportarli al capezzale del loro congiunto la cui vita è retta da un sondino, prima che sia troppo tardi. E’ questo ora il lavoro più importante che faremo affiancati dai vari canali istituzionali, a partire dalla questura di Avellino.  Volevamo fermarci il 31 gennaio, ma il cuore di Ariano, ci spinge ad andare oltre. Dopo la straordinaria attestazione di affetto da parte del  “Grand Hotel Biffy”  e del team di “La Sposa del Sud” si va ancora avanti. Sabato cinque febbraio ultimo slancio di generosità, così lo ha definito il dottore Emerico Maria Mazza, ex assessore al comune di Ariano, persona sensibilissima da sempre,  che ha voluto promuovere una sottoscrizione pro Addai in occasione del prossimo concerto di ClassicAriano nella Basilica Cattedrale alle ore 19.30. E’ questo un ulteriore gesto autentico  di solidarietà nato dalla spontaneità della gente. Una solidarietà, vera e  non di facciata. Tutto pronto dunque per l’ultimo week end all’insegna del grande cuore 

 Comitato operatori della comunicazione pro Addai

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