www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

MONTEFORTE (AV) . CARULLO : C’E’ BISOGNO DI QUALCOSA DINUOVO , NAPPI E DEL MASTRO PROTAGONISTI SOLO PER INTERESSI PARTICOLARI

Posted by irpinianelmondo su febbraio 16, 2011

16.02.2011– “La necessità di qualcosa di nuovo.A Monteforte, per la terza volta negli ultimi 4 anni, ci avviamo alle elezioni amministrative. Uno stop and go strumentale solo ed esclusivamente ad obiettivi personali e particolari e non certamente a quegli interessi diffusi e generali necessari per la crescita di una qualsiasi comunità.

E’ noto a tutti, che ad ogni tornata elettorale le attività amministrative subiscono rallentamenti e condizionamenti dovuti alla fibrillazione della campagna elettorale. Tali rallentamenti iniziano mediamente sei mesi prima delle elezioni per terminare tre mesi dopo per l’effetto dei “festeggiamenti”, assestamenti di poltrone, pause estive e quant’altro. Se questi sono i riti ed i ritmi dettati da una campagna elettorale si può ben capire quali programmi si siano potuti attuare a Monteforte negli ultimi anni.

In verità, gli unici programmi politici effettivamente realizzati sono quelli  riconducibili (come al solito) agli interessi particolari di soli due protagonisti. Del Mastro, eletto nel 2008 alla Provincia di Avellino con i voti di Nappi  e Nappi, nel 2010 eletto alla Regione Campania con i voti di Del Mastro. Proprio come due compari pronti a litigare ed a riappacificarsi secondo l’occorrenza del momento.

Tanto è e non può che essere accettato in ossequio a quel principio democratico che ci viene garantito dalla nostra Costituzione attraverso il voto.

Oggi, prossimi ad affrontare l’ennesima tornata elettorale, registriamo che l’antico schieramento che da sempre ha sostenuto il dott. Nappi fa tutto un corpo con il dott. Del Mastro  mentre l’unica ventata di novità ci viene offerta dal dott. Botta che, potendo contare su un forte sostegno da parte del partito democratico (addirittura presente con 3 – 4 candidati) si avvia a competere senza remore e senza indugio la propria battaglia di rinnovamento. Verrebbe da dire meno male se non fosse per il fatto che questa novità altro non è che l’ennesima alchimia politica dell’immortale Nappi.

E’ lui infatti, il regista. E’ lui che promuove il buon nome di Botta. E’ lui che suggerisce e procura candidature e strategie (quali il coinvolgimento dello stesso partito democratico) ed è sempre lui, ovviamente, legittimamente e pubblicamente, a rivendicarne la paternità.

Ma allora qual è la novità? A cosa sono serviti questi ultimi anni di stress politico se alla fine la competizione si riduce all’ennesima battaglia tra i soliti “noti” della politica montefortese? Il ruolo di quella dozzina di personaggi che da quasi 20 anni condizionano lo sviluppo del paese, occupando sia i posti della maggioranza che della minoranza non è cambiato e duole dirlo, non cambierà nemmeno con il candidato Botta perché se è vero (non lo metto certo in dubbio) che è animato da nobili propositi, il padre cofondatore del suo progetto oltre a continuare a non essere gradito a chi lo ha sempre contrapposto oggi non è gradito nemmeno a chi fino a ieri lo sosteneva. In sintesi, questa nuova compagine, antagonista al “vecchio”, non è credibile perché ha sbagliato lo sponsor.

Tra le due compagini che non senza presunzione si propongono alla guida del paese c’è qualcuno che parla del destino del San Giacomo? Dei problemi connessi alla mobilità? Dell’ambiente? Della qualità della vita o dello sviluppo economico del paese? Assessori provinciali e consiglieri regionali non sono risultati sufficienti per  affrontare una sola di queste questioni. Nappi quando parla del piano sanitario regionale ha cura di farlo fuori dal suo paese e da Del Mastro ci siamo visti ricevere solo il contributo (sarà vero?) per l’acquisto di un palco così da potercela cantare e suonare da soli.

La mia stessa esperienza di sindaco, il cui destino fu segnato da questa solita decina di uomini fin dal giorno della proclamazione, pare non sia stata di lezione per nessuno.  Meno che mai per il partito democratico se è vero com’è vero che oggi addirittura appoggia la coalizione voluta da Nappi. Si dirà che anch’io ho aderito alla lista di Nappi nel 2008 ma l’unica condizione che posi era quella di lasciarmi dedicare all’ambiente, alla mobilità ed alla riconversione del San Giacomo. Attività avviate e stroncate dalla revoca del mio mandato non già per incapacità ma (come egli stesso si è fatto vanto) per non aver fatto campagna elettorale per il Sindaco candidato alla regione.

Si può ancora tollerare un tale modo di intendere la politica? Credo proprio di no e per questo non posso che auspicare, favorire ed incoraggiare la nascita di un’ipotesi veramente alternativa, scevra dei condizionamenti personalistici e proiettata elusivamente sugli interessi generali e diffusi del paese così da offrire una reale possibilità di riscatto.”

Vincenzo Carullo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: