www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

AVELLINO . CON LA RIVISTA “SINESTESIE” PROSEGUONO LE CELEBRAZIONI PER I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA

Posted by irpinianelmondo su febbraio 25, 2011

25.02.2011-Sabato 26 febbraio ore 10,00 –Annamaria Andreoli (Università della Basilicata)”Carducci e lidentità italiana”

 Giosue Carducci (1835-1907) è il massimo poeta dell’identità italiana, cantore della nostra storia e della nostra geografia quando l’Italia, con i moti insurrezionali e le guerre per l’indipendenza, si affranca dal dominio straniero affermandosi come paese libero e indipendente. Diretto testimone del Risorgimento, egli esalta il pensiero di Mazzini, l’epopea di Garibaldi e le gesta della monarchia sabauda, dedicando l’intera vita alla formazione degli Italiani che, da secoli divisi, al momento dell’Unità politica (1861) devono essere uniti soprattutto culturalmente. Gran parte delle sue energie verranno infatti spese nell’ambito dell’istruzione scolastica di ogni grado, per definirne i programmi e per provvedere all’addestramento degli insegnanti.

Grazie a Carducci  la poesia diventa  affare di Stato, dello Stato  finalmente nazionale alla ricerca della legittimazione che egli addita con successo nella lingua italiana delle Origini a cui la civiltà occidentale deve grandi capolavori, a cominciare dalla Commedia  di Dante, vero padre della patria italiana.

Resta memorabile (e oggi più che mai attuale) il pronunciamento polemico di Carducci a favore dell’Unità: «Ma che Milano, che Firenze, che Roma! – Italia, Italia! Dalle Alpi per l’Appennino ai due mari; su la riviera ligure, in riva ai fiumi  e ai laghi piemontesi e lombardi; via per i colli d’Emilia e Toscana; per il Piceno ridente, e per l’Umbria serena, e per la Comarca solenne; e per li rigidi e floridi Abruzzi, e per la Campania e la Puglia ubertosa; e per la selvosa Calabria; e nell’isola bella del sole, e nella severa isola dei nuraghi; dovunque con lo spirito di Gracco e la forza di Cesare marcò dell’impronta di Roma, signora della civiltà mediterranea, la fusione degli elementi liguri, iberi, umbri, etruschi, galli, latini, osci, siculi e greci; dovunque e per tutto, Italia! Italia! Ogni regione è un focolare, ogni città è un altare!».

Giovedì 3 marzo 2011, ore 10.00

Rino Caputo (Università di Roma “Tor Vergata”)

La letteratura italiana per il Risorgimento

Sabato 5 marzo 2011, ore 10.00

Giuseppe Cantillo (Università di Napoli “Federico II”)

Storia e politica in Rosmini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: