www.irpinianelmondo.it

politica cronaca arte cultura turismo gastronomia…. e molto altro ancora

COLDIRETTI AVELLINO. MOZZARELLE SENZA LATTE : BENE IL SEQUESTRO DELLE “CALGLIATE CHIMICHE “

Posted by irpinianelmondo su Maggio 17, 2011

17.05.2011-L’importante azione dei Carabinieri dei Nas di Bari ha fatto luce sul preoccupante fenomeno della produzione di mozzarelle senza latte, realizzate attraverso semilavorati industriali chiamati cagliate, che vengono importati dall’estero per produrre oltre un quarto delle mozzarelle in vendita in Italia. E’ quanto affermala Coldirettinel commentare positivamente il sequestro di ben sessanta tonnellate di cagliata priva delle indicazioni di tracciabilità, obbligatorie per legge, in cattive condizioni igieniche e impropriamente congelata, da parte dei carabinieri del Nas di Bari. Con il prodotto sequestrato – sottolineala Coldiretti- sarebbe stato possibile produrre oltre mezzo milione delle classiche confezioni da mozzarella da125 grammi. L’utilizzazione di cagliate per produrre mozzarelle di latte vaccino è purtroppo legale sia in Europa che in Italia dovela Coldirettistima che almeno una mozzarella su quattro tra quelle in commercio, non sia stata realizzata a partire direttamente dal latte, ma appunto da cagliate straniere, anche se non è obbligatorio indicarlo in etichetta. Secondo un’ analisi della Coldiretti in Italia nel 2010 sono arrivati ben 86 milioni di chili di cagliate provenienti soprattutto da Lituania, Ungheria, Polonia e Germania per diventare mozzarelle Made in Italy, dietro il nome di marchi con nomi italiani. Oltre ad ingannare i consumatori, si tratta di una concorrenza sleale nei confronti dei produttori che utilizzano esclusivamente latte fresco, perché rispetto alla mozzarella genuina fatta dal latte, quella “tarocca” – spiegala Coldiretti- costa attorno alla metà e può essere venduta sullo scaffale a prezzi molto bassi.

   La Coldirettidi Avellino esprime apprezzamento per l’azione dei NAS di Bari che contribuisce a fare chiarezza su ciò che arriva in Italia e su quello che i cittadini consumano inconsapevolmente.

     “Il fenomeno ha sicuramente dimensioni nazionali – dice Francesco Vigorita, presidente di Coldiretti Avellino. – Occorre fare chiarezza e la richiesta giunge forte dagli allevatori e dai consumatori. Per questo, nei giorni scorsi, abbiamo aperto, anche nella nostra provincia la “vertenza latte”, per denunciare con forza il furto di identità e di valore aggiunto che continuamente subiscono i nostri prodotti, e soprattutto il latte e i suoi derivati. Un furto che va ad incidere drammaticamente sui redditi dei produttori, senza garantire adeguatamente i consumatori”.    

     Anche nel settore lattiero-caseario occorre creare una Filiera Agricola tutta Italiana che garantisca la provenienza del prodotto, che metta fuori gioco i mistificatori che fanno un danno enorme alle nostre aziende e all’economia del Paese. “Alle aziende irpine il latte viene sottopagato proprio per questa sleale concorrenza che viene dal prodotto estero – continua Vigorita. – Per salvare la zootecnia da latte irpina e le aziende che lavorano nel settore è necessario intensificare i controlli anche con le nuove tecnologie a disposizione, ma servono pure misure di intervento strutturali per la trasparenza”. E’ quello che dispone il Decreto sull’etichettatura obbligatoria, in corso di verifica in sede Ue, che prevede l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza ed il divieto di utilizzare polveri e caseinati in sostituzione del latte per la produzione dei formaggi. ”Il problema in provincia di Avellino va affrontato in modo sinergico coinvolgendo tutti i soggetti della filiera che a vario titolo sono interessati (ASL, consumatori, Istituzioni) – interviene il direttore dell’organizzazione irpina, Marcello De Simone – cominciando a pensare anche ad un marchio territoriale irpino, che garantisca la provenienza del latte dagli allevamenti locali, prima che sia troppo tardi e che le aziende siano costrette a chiudere con gravi ripercussioni sull’economia provinciale”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: