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AVELLINO . AL TEATRO “GESUALDO” STAMATTINA POSTO D’ONORE AI BAMBINI ,INSEGNATI E FAMIGLIE . IL PRESIDENTE LUCA CIPRIANO : ” COLTIVIAMO NUOVO PUBBLICO”

Posted by irpinianelmondo su febbraio 1, 2012

1.2.2012-Scuole a teatro, via alla decima edizione della rassegna dedicata al pubblico più giovane del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino. In platea bambini, insegnanti e famiglie, per una programmazione speciale realizzata in collaborazione con l’Associazione culturale “Mister Punch” e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
Per il primo appuntamento, in programma per domani mattina alle ore 10 con lo spettacolo “Mignolina”, arriveranno a Teatro oltre 600 bambini dell’Istituto Comprensivo “Benedetto Croce” di Lauro, dell’Ic “Cillo Palermo” di Gesualdo, del sesto circolo di Avellino “Luigi Perna”, dell’Ic Milani di Manocalzati, succursale di Parolise e di San Potito, dell’Ic “Dalla Chiesa” di Prata P. U., della primaria “Immacolata Concezione” di Avellino, della materna Pedicini di Avellino, dell’Ic Pascoli di Rotondi e della direzione didattica “Giella” di Aiello del Sabato, succursale “Forcellati” di San Michele di Serino.
Ad accoglierli tantissimi personaggi di un mondo incantato coordinati dagli animatori di Mister Punch che condurranno i più piccoli alla scoperta del teatro, ognuno di loro con un travestimento davvero speciale.
Domani ci sarà anche la prima delle visite guidate al “Gesualdo”.
I piccoli spettatori potranno scoprire il “dietro le quinte” e confrontarsi con attori e componenti della compagnia. Ma non solo.
A fine spettacolo sarà presentato il nuovo concorso a premi di disegno.
In lizza i giovani spettatori del Comunale che dovranno realizzare un elaborato che riesca a descrivere le proprie emozioni provate a teatro.
La rassegna, giunta alla decima edizione, è diventata un appuntamento imperdibile per i giovani irpini.
I numeri parlano chiaro. In dieci anni sono stati 41.585 gli spettatori e sono stati messi in scena 80 spettacoli di 49 compagnie teatrali.
Il cartellone della stagione 2011/212 prevede 7 spettacoli, appositamente ideati ed allestiti per un pubblico di giovanissimi, con il gran finale del concerto di primavera dei Cori del Teatro Gesualdo.
Sul palcoscenico del Comunale si avvicenderanno le più accreditate compagnie nazionali di teatro per l’infanzia e per i ragazzi dal “Drammatico Vegetale”, storica formazione artistica emiliana che opera dal 1974 ed ha partecipato ai più importanti festival internazionali di teatro di figura (Parigi, Madrid, Anversa), a “Le nuvole”, gruppo che collabora con La Città della Scienza di Napoli, nell’attività di sperimentazione e di ricerca di nuovi modelli didattici e di animazione.
Durante la rassegna sarà possibile apprezzare la ventennale esperienza dei “Teatrini”, realtà partenopea impegnata particolarmente in un percorso che abbina espressione artistica e natura oppure gli inseparabili attori e burattinai del “Teatro Pirata” di Jesi. Protagoniste della rassegna anche alcune tra le più prestigiose istituzioni italiane di Teatro di Innovazione come il “Teatro Stabile Fontemaggiore” di Perugia, che si occupa della produzione e della diffusione della nuova drammaturgia, e la “Fondazione Aida” di Verona che svolge anche attività di formazione per artisti e docenti. Porteranno il loro entusiasmante tocco di fantasia e bizzarria il duo di Asti, Milo Scotton e Olivia Ferraris, che propone un nuovo modo di fare circo e di concepire il teatro: un genere che affonda le radici nel “nouveau cirque”, ma con un intento narrativo più marcato grazie ad una solida drammaturgia e all’approfondimento teatrale dei loro studi.

 
“Scuole a Teatro è una rassegna strategica per il futuro del nostro Teatro – afferma Luca Cipriano, presidente dell’Istituzione Teatro –. Coltiviamo nuovo pubblico trasmettendo la diffusione di antiche forme d’arte, intercettando il protagonismo dei più piccoli, perché andare a teatro diventi una naturale abitudine, come quella di andare al cinema o alla stadio. Si tratta di un progetto educativo, didattico e di sensibilizzazione, che coinvolge i piccoli ed i piccolissimi, insieme agli insegnanti e alle famiglie, per avvicinarli al magico mondo del teatro”.
Domani (mercoledì 1 febbraio) il primo appuntamento con la compagnia “Drammatico Vegetale” di Ravenna” che propone “MIGNOLINA”, liberamente tratto dal racconto omonimo di Hans Christian Andersen. Mignolina è un essere umano come tutti gli altri, ma non più grande di un mignolo. La signora Rospo la rapisce per darla in sposa al suo viscido figlio. Inizia così un lunghissimo che la porta ad attraversare mondi diversi ed ostili. Naviga nello stagno dei rospi; si ritrova in mezzo agli insetti e finisce nel mondo sotterraneo abitato da topi e talpe. Ma proprio in questo luogo così distante dalla sua delicata natura, Mignolina è accolta e accettata, anche se costretta a rinunciare alla propria individualità. Decide perciò, di partire per il suo ultimo viaggio, volando sul dorso di una rondine verso un mondo lontano dove grandi e piccoli, belli e brutti convivono felicemente. A rendere più coinvolgente la storia le immagini virtuali di Ezio Antonelli, che giocano con le musiche e le sorprendenti ambientazioni sonore di Luciano Titi. L’età consigliata per la visione dello spettacolo è 4/10 anni.
ECCO GLI ALTRI SPETTACOLI IN PROGRAMMA
Mercoledì 15 e giovedì 16 febbraio è il momento de “L’AVARO”, liberamente ispirato a “l’Avaro” di Molière e all’ “Aulularia” di Plauto, interpretata da “Le Nuvole” di Napoli. Siamo in una soffitta. Una tana per topi, che negli anni ha visto il suo abitante accumulare beni mai usati. C’è un’aria malsana, costantemente si respira un’atmosfera di complotto, di agguato,
di rapina. Ogni cosa è deformata dallo sguardo sospettoso del roditore. Il protagonista è Arpagone, un essere gretto, avido e sospettoso che preferisce vivere nelle ristrettezze economiche, pur di non separarsi dalla sua unica grande passione: una cassetta piena di denari che custodisce gelosamente nascosta. Ma il furto dell’amato tesoro a farà crollare il mondo decrepito che gli gira intorno.
Età consigliata 13/18 anni.
Mercoledì 29 febbraio e giovedì 1 marzo è di scena lo spettacolo “BU BU SETTETE”. Con l’ironia che li contraddistingue, gli artisti della compagnia “Teatro Pirata” di Jesi, grazie ai pupazzi e alle scenografie di Marina Montelli, ad una colonna sonora originale, creano magiche suggestioni e momenti indimenticabili in cui le paure più profonde e inconfessate
si scioglieranno grazie ad un divertente gioco teatrale. Quanti sono disposti a confessare le proprie paure? Pochi, quasi nessuno. A volte basta una risata per vincere la paura! Ed è proprio questo il percorso che faranno
due strani individui: il professor Aristide Menelao Fanfulla da Lodi, studioso di “paura” e il suo timoroso aiutante Miro Vladimiro. Età consigliata 3/10 anni.
Martedì 13 e mercoledì 14 marzo “I Teatrini” di Napoli presenteranno
“NELLA CENERE”, liberamente ispirato alla favola di Cenerentola. L’oggetto simbolo di questa storia, che ha fatto commuovere diverse generazioni di bambini, la scarpetta di cristallo, si moltiplica per mille, diventando quasi lo sfondo della trama. Scarpe dappertutto, per
terra, sospese, impigliate in grandi ragnatele, da riordinare, da pulire, da provare, da riempire di lenticchie, da tenere nascoste, da calzare
per tessere magicamente, con l’arte di un ragno, il vestito per andare al ballo.
Cenerentola vive tra cenere e polvere, dormendo arrotolata nel pentolone del focolare e lì sogna. Il suo desiderio è uscire da quell’inferno dove ha perso tutto, circondata dalle invidiose sorelleastre, così diverse da lei. Età consigliata 6/13 anni.
Martedì 27 e mercoledì 28 marzo è l’ora di “QUISQUILIA”, interpretato da
Milo e Olivia. Precipitato in un mondo minimalista, bizzarro e rischioso abitato da un Clown, un Angelo si lascia guidare in un viaggio eroico che lo porterà alla riscoperta di se stesso. Un’epopea accompagnata da raffiche di risate ed eleganti acrobazie che ci insegnerà a riscoprire la gioia e la speranza che derivano dagli aspetti più semplici dell’amicizia.
Uno spettacolo, con una storia che non sarà semplicemente una narrazione, ma la condivisione di un’avventura. Il circo e le tecniche acrobatiche intesi come un’azione scenica importante ai fini della drammaturgia. Per tutte le età.
Martedì 3 e mercoledì 4 aprile, la “Fondazione Aida” di Verona metterà in scena “IL MISTERO DELL’ACQUA SCOMPARSA”, ispirato al testo di Laura Walter. Cosa accadrebbe se dal rubinetto della nostra cucina non scendesse più una goccia d’acqua? Se nel bel mezzo di una doccia ci
trovassimo completamente insaponati senza poterci risciacquare?
Domande che partono dalla vita quotidiana nelle case e nelle città per avvicinare i bambini all’urgenza di un’educazione all’utilizzo
dell’acqua, bene comune prezioso e a rischio esaurimento. Laura Walter nel suo racconto, attraverso un magico investigatore, mette in luce in modo giocoso questo problema, invitando a mettere in pratica comportamenti responsabili per tutelare l’oro blu. Età consigliata 7/14 anni.
Mercoledì 18 e giovedì 19 aprile la compagnia “Fontemaggiore” di Perugia proporrà “I TRE PORCELLINI”, liberamente tratto dalla omonima fiaba.
E’ un classico racconto inglese, una di quelle storie che i nonni
raccontano ai nipotini di generazione in generazione. In alcune storie i primi due porcellini riescono a sopravvivere, in alcune il lupo viene mangiato, mentre in altre scappa sconfitto con la coda in fiamme. Data l’età dei bambini a cui ci si rivolge si è cercato, con semplicità, di delineare tre caratteri di porcellino, che portassero già nel nome la storia di un destino: Pigro, Medio e Saggio. La scelta del materiale per costruirsi la casa diventa il pretesto per ragionare sui piaceri e sui doveri della vita, sui consigli di una mamma molto presente, sulla paura di andare per il mondo da soli, sull’esistenza vera o presunta del lupo. Età consigliata 3/10.
Il cartellone della rassegna si chiude con il “CONCERTO DI PRIMAVERA” che si terrà nel mese di maggio. Si tratta del tradizionale appuntamento con il
Coro delle voci bianche ed il Coro giovanile del Teatro “Carlo Gesualdo”. Dopo un anno intero di preparazione e di prove, giunge per i ragazzi il momento della verifica con il pubblico del Comunale: uno spettacolo che ha il sapore della sfida per chi, dopo un impegnativo percorso sotto l’attenta guida del maestro Cinzia Camillo, è chiamato ad esprimere il meglio delle
proprie capacità artistiche.

 
L’Ufficio Teatro Ragazzi, presso il Teatro Carlo Gesualdo, è aperto al pubblico tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00.
Info: 0825.771629

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