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PARTITO PENSIONATI AVELLINO. IL SEGRETARIO LIETO: ” LA CRISI RICHIEDE COESIONE FRA TUTTE LE FORZE POLITICHE”

Posted by irpinianelmondo su marzo 18, 2009

18.03.2009-Il lavoro è diventato una vera emergenza nella nostra provincia: quotidianamente chiudono fabbriche, negozi, piccole aziende artigianali, è uno stillicidio quotidiano – ha dichiarato Segretario del Partito Pensionati di Avellino, Antonio de Lieto – che non fa più neppure notizia, tanto la gente si sta abituando a questa situazione di crisi che porta alla disperazione tanti padri di famiglia con mutui da pagare e figli da mantenere, tanti giovani alla disperata ricerca di un lavoro. Chi rimane senza lavoro difficilmente riuscirà a trovarne un altro – ha proseguito de Lieto – mentre i poveri stanno diventando sempre più poveri e la fascia del disagio si allarga sempre di più e i Comuni non riescono più a far fronte alle richieste di aiuto. Una crisi che certamente non si esaurirà nel brevissimo termine e che porrà a dura prova la capacità della Provincia ad affrontare questa vera e propria emergenza che è un’emergenza sociale. Interi settori produttivi sono in crisi – ha rimarcato de Lieto – basti pensare al settore della meccanica, al  legno-arredamento, al tessile, alla chimica-vetro-gomma, al settore della carta, per non parlare poi dell’edile, del commercio, una crisi a 360° che sta colpendo tutte le attività produttive della nostra

provincia, con il coinvolgimento di migliaia di lavoratori. Si aggrava, conseguentemente, anche la situazione per chi ha figli a carico o che vedono la presenza di disabili in famiglia, per gli anziani e per le persone sole: il disagio sta diventando talmente vasto che rischia di diventare insostenibile qualsiasi azione di supporto. – ha continuato il leader del Partito Pensionati – Alle porte dei Comuni e degli Enti di assistenza e beneficenza, oramai, non bussano soltanto i poveri storici, quelli che lo sono da sempre, ma tante famiglie e tanti cittadini che sono precipitati nella miseria e non sanno più come affrontare i problemi di tutti i giorni. I pignoramenti, la messa all’asta di appartamenti acquistati con immensi sacrifici, sui cui gravano mutui non pagati, la vendita dei pochi ori di famiglia, il ricorso a prestiti, anche per piccole cifre, danno un quadro di una situazione che deve preoccupare. Viene semplicemente da sorridere quando si invitano i cittadini a consumare e ad essere ottimisti. Certo, le iniezioni di fiducie e di ottimismo sono necessarie in momenti bui come questi – ha osservato de Lieto – ma con che cosa si spende, con che cosa si acquista? Forse è un invito all’indebitamento facile? Ma poi chi paga? È indispensabile che la nostra Regione difenda il lavoro, quello vero – ha ribadito de Lieto – e aiuti al tempo stesso chi il lavoro lo ha perso e una particolare attenzione va rivolta a chi ha famiglia. Occorre investire sulle attività produttive, sulla piccola e media impresa, sull’impresa familiare per difendere e creare lavoro, è necessario, in sintesi, difendere il lavoro perché se non si crea lavoro e non si difende il lavoro esistente, se cioè non si produce, non si vende e non si compra, anche le finanze regionali ne risentiranno pesantemente e anche gli interventi sociali dovranno essere tagliati. È una situazione difficile, una situazione che richiede la coesione di tutte le forze politiche e sociali della nostra regione perchè la crisi, il disagio della gente, la perdita del lavoro, non sono un problema di sinistra o di destra ma sono un problema drammatico che riguarda gli uomini e le donne, i pensionati e i lavoratori,  i giovani e gli anziani della nostra comunità regionale. Credo che ogni forza politica abbia a cuore gli interessi della nostra gente – ha concluso de Lieto – ed ecco perché esprimo fiducia negli interventi che la Regione, pur fra le tante difficoltà esistenti, ha già posto in essere o che riuscirà a mettere in campo per fronteggiare una situazione che rischia veramente di lasciare un segno negativo per il prossimo quinquennio.

 

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